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Campione, terra italiana su suolo svizzero, si gioca
in franchi svizzeri, i giochi sono aperti nel 1933 e
furono sospesi durante la guerra di Abissinia e il conflitto
mondiale, il livello del gioco e molto alto.
Dal punto di vista giuridico Campione è eternamente
in una condizione di dubbio, l'intrigo di leggi e di
ordinamenti è particolarmente fitto, si può
dire che non c'è mai stata un'autorizzazione
definitiva, così come non c'è mai stata
un'abrogazione definitiva.
Si va avanti, fino a quando non salterà fuori
un provvedimento nuovo, ogni qualche anno si registra,
soprattutto da parte di moralisti o da parte delle città
italiane che aspirano ad aprire nuove case da gioco,
un tentativo di fermare il gioco a Campione.
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Tutto
resta, per ora, nella precarietà.
I segni della crisi sono notevoli, Campione è l'unico
casinò italiano che abbia dovuto registrare un
trend negativo.
Una volta Campione era centro eclatante di continue manifestazioni.
I giocatori arrivano soprattutto da Milano e dalle grande
città lombarde del Nord vicine al confine.
Non è consigliabile un soggiorno, ma qualche frequente
e curiosa visita,sì. |
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