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Spagna:
la liberalizzazione del gioco d'azzardo, dopo la lunghissima
stagione di Franco, si è legata a un eccezionale
sviluppo turistico.
Le sale da gioco sono nate, dal '77 in poi, e si sono
sviluppate soprattutto sulla costa mediterranea.
Ma il casinò che merita un viaggio determinato
solo per questo obiettivo è quello di Madrid,
certamente all'altezza rispetto alle case da gioco più
apprezzate d'Europa.
La spagna può rappresentare una vacanza interessante,
affrontata in macchina un po' avventurosamente, con
gusto hemingwayano, alla scoperta della corrida, del
flamenco, con solenni bevute fino all'alba.
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In
questo ipotetico viaggio non potete dimenticare, indipendentemente
dal casinò, almeno sei città: in primo luogo
Barcellona e poi Granada, Siviglia, Pamplona, Toledo,
Cordoba con le sue radici dei Mori e la scintillante Malaga.
Le isole Baleari e Canarie sono un'altra tappa obbligata,
e laggiù i casinò sono istituzionali, con
gioco singolarmente basso, aperto a flussi di turisti
provenienti da tutto il mondo. |
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