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La
bella capitale, come il resto dell'isola, si
trovava alternativamente sotto l'influenza delle
due grandi forze greche, Atene e Sparta. Finchè
si disegnò il ruolo della Macedonia negli
affari greci.
Rodi si mise dalla parte dei Macedoni, e permise
a loro di installare una guarnigione nella loro
città.
Più tardi, durante l'assedio di Tiro,
i Rodiesi aiutarono Alessandro Magno a conquistare
la città. Quando l'impero di Alessandro
Magno terminò, Rodi sviluppò rapporti
commerciali e politici con i Ptolemei dell'Egitto,
il Re della Siria, Antigono, non vedeva di buon
occhio queste relazioni, che avvicinavano Rodi
all'Egitto. Così l'estate del 305 a.C.,
mandò suo figlio Demetrio a conquistare
la città. |