Alla
fine dell'Ottocento vennero alla luce delle
tombe da parte di contadini, da qui iniziarono
degli scavi archeologici, e il primo ritrovamento
fù la necropoli.
La maggior parte delle rovine messe alla luce
datano del periodo ellenico e di periodi successivi,
e non dall'epoca arcaica durante la quale la
città aveva raggiunto il suo massimo
splendore.
Nella zona archeologica di Kamiros si trova
l'Agorà, ovvero la piazza del mercato,
e il santuario di un dio sconosciuto. Tra le
rovine vi sono i resti di un tempio dorico del
3° secolo a.C., del quale sono state restaurate
due colonne.
Un tempo l'acropoli si innalzava su un'area
triangolare piatta in cima alla collina,da qui
si gode di una impagabile vista sulla città,
il mare, le isole più piccole e sulla
costa dell'Asia Minore.
Sulla spiaggia dell'antica Kamiros potete fare
il bagno i mangiare del buon pesce e piatti
locali. A circa 16 chilometri dalle rovine si
trova Kamiros Scala, un tempo doveva essere
il porto della zona. Oggi è un grazioso
porticciolo di pescatori, con ottime trattorie
dove si mangia del pesce freschissimo.
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