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La
dominazione turca fù per Rodi, come per
tutta la Grecia, il periodo più oscuro
nella sua storia.
L'isola si trovava alla mercè di un Capudàn
Pasà, mentre la città era diventata
la capitale del Vilaiet dell'Egeo, e sede del
governatore.
Gli abitanti greci vennero obbligati ad abbandonare
la città protetta dalle mura e a stabilirsi
al di fuori di esse, si crearono così
sobborghi chiamati -maràssia-. Malgrado
ciò, l'elemento turco non si affermò
mai nell'isola, in quanto erano in netta minoranza
rispetto al popolo greco.
I Greci, senza grandi difficoltà ripresero
le redini del commercio, e arrivarono in Europa
con le loro navi commerciali. |