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Dieppe
ha circa 40 mila abitanti, una bella passeggiatona sul
mare, il porto si trova a 55 chilometri a nord di Rouen
e a 100 circa, a nord est, da Le Havre, a 175 chilometri
da Parigi, e dunque è il casinò, dopo
Enghien e Forges, vicino alla capitale.
Il casinò municipale, è aperto tutto l'anno,
a partire dalle 16 e dalle 15 nel week-end, costruito
per la prima volta nel 1823 e dal 1824 Dieppe ospitò
Maria Carolina di Napoli, duchessa di Berry, in esilio,
la nobildonna amava le arti e la bella vita.
Per Dieppe quegli anni furono splendenti, tra l'altro
si ricordano i memorabili concerti di Rossini.
Con la costruzione di un nuovo casinò, nel 1857,
Dieppe si merita l'appellativo di Versailles del mare. |
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Trent'anni
dopo un altro casinò ancora, questa volta la costruzione
è in stile moresco, sono anni splendidi anche questi,
dieppe per la sua vicinanza a Parigi ne registra i fasti
e la mondanità.
Naturalmente i gusti cambiano e l'inquieta Dieppe nel
1928, rifà la faccia al casinò, via i giardini,
via le torri moresche, dopo altre peripezie, il casinò
è distrutto durante la seconda guerra mondiale
e, alla fine del conflitto, si installa in sedi provvisorie,
sino ad arrivare nel 1961 al quinto e ultimo casinò,
sul boulevard de Verdun, architettura moderna, un grande
teatro, un club, varie sale da gioco con un bel privè,
tappeti rossi, ambiente elegante e al secondo piano un
buon ristorante.
Dieppe risente la concorrenza di altre case da gioco e
declina, oggi c'e' una ripresa, lenta, ma incoraggiante. |
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