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La
Baule: siamo su una bellissima spiaggia dell'oceano
Atlantico, attenzione ai giochi fascinosi dell'alta
e della bassa marea, a meno di 500 chilometri da Parigi.
Una volta La Baule era un villaggio di pescatori e un
deserto di dune, ai primi del Novecento i suoi bagni
cominciano ad essere apprezzati e frequentati, negli
anni Trenta François Andrè, decide di
costruire anche qui un casinò e fonda l'albergo
Marie Louise, lo sviluppo successivo è guidato,
da Lucien
Barriere, con la costruzione dell'Hotel Hermitage
e dell'Hotel Royal e di una serie di infrastrutture,
che hanno portato La Baule all'avanguardia.
Il casinò è aperto dal 1° giugno al
9 settembre, a partire dalle ore 16,30, il gioco non
è altissimo, però la classe di questo
casinò targato Barriere è indiscutibile. |
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Ci
sono graziose usanze al casinò: ogni venerdì
sera viene offerto un buffet-diner a tutti i giocatori
presenti, con vini prelibati che scorrono a fiumi, il
giocatore dei tavoli di black jack che fa 21 con tre
sette si vede offrire una bottiglia di champagne.
In definitiva una catena di alberghi di lusso e di ristoranti
per diverse esigenze, il golf, il tennis, le piscine,
le beauty farm.
La Baule non raggiunge il top del gioco, ma è
un indirizzo primario per una villeggiatura elegante
in Francia.
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