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Baden-Baden:
è un tempio del gioco, nel cuore della Foresta
Nera, reso famoso anche letterariamente da Dostoevskij.
Qualcuno ha spesso pensato al gioco d'azzardo anche
come sistema di vita per rilassarsi dallo stress della
vita quotidiana.
Il famoso padrino del casinò di Baden-Baden,
Jacques Benazet, probabilmente era convinto di questo
effetto terapeutico del gioco, quando nel 1938, nella
allora più famosa stazione termale di Europa,
pose le basi per un grandioso casinò, trasformando
una tranquilla cittadina in uno dei centri internazionali
più eleganti per vacanza e riposo.
La Lichtentalter Avenue, addobbata con alberi esotici,
diventa la storica passeggiata di uomini famosi, scrittori,
pittori, musicisti, leader politici. |
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Il
genio dell'architetto Friederich Wein-brenner, che costruì
l'elegante classica facciata bianca della Kurhaus, trova
un adeguato completamento nelle decorazioni sontuose delle
sale da gioco, disegnate dal maestro parigino Chrles Sèchan.
Le sale interne sono tra le più belle al mondo
dei casinò, il Giardino d'inverno con i vasi cinesi,
la Sala Rossa, il Salone Pompadour e la Sala Luigi XIII,
conosciuta anche come la Sala delle mille candele.
Milioni di turisti visitano il Palazzo, è il più
antico casinò tedesco. |
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